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Dienstag 12 Juli 2016
Incontri in aeroporto

Questa storia che vi accingo a raccontarvi è un fatto realmente accaduto al sottoscritto e il tutto successe il 2 aprile del 2004.. Beh dopo 12 anni lo ancora ricordo vivo nella mia mente e ancora mi eccito col pensiero..Andiamo al fatto..Salii sul treno che da Piacenza mi portava a Forlì perchè avevo l'aereo alle 15'30 che poi mi portava nella mia Sicilia.. Arrivo a Forlì attorno l'orario di pranzo, prendo un taxi vicino la stazione , e mi porta in aeroporto.. Quell'aeroporto così piccolo ma che da li mi portava in sicilia..Entro e guarda un po che sorpresa che trovo, la partenza prevista delle 15.30 è stata spostata alle 19.30, oddio e io dentro di me dissi: qui ci vuole almeno un pacchetto di sigarette, 4 caffè e speriamo che passa la gironata.Mi siedo nell'unico bar dell'aeroporto e mi prendo il mio caffè con bayles, ma ad un tratto... Entra una coppia, lui un tipo bassino, pelato, giacca e cravatta, dietro di lui una creatura meravigliosa.Alta, mora, capelli corti a caschetto, stivali alti neri con tacco 15, calza nera, e occhiali da sole nera, quando passarono e si diresse verso il bar si girarono tutti, anche le sedie del bar. Io restai a bocca aperta, per me allora 24 enne e giovincello, veder quel gran pezzo di sticchio(tratto dalla lingua siciliana FIGA n.d.r.) che si prende il caffè e guarda un po dove si va a sedere? davanti a me, alla distanza di 6 metri...Oddio diventai rosso, questa creatura di fronte a me, che accavalla le game, e come non può il mio occhio cadere tra le sue gambe? Beh non capivo bene ma credo fosse senza intimo. Io dentro di me, mi sentivo bollire, diventar rossoun'emozione forte che non sapevo controllare, ad un tratto mi eccitai, un misto di calore, beh sapete quando viene il magone alla pancia no? Comunque in quel momento pensai a molte cose, c'era suo marito vicino che leggeva un giornale e io che volevo incrociare il suo sguardo..Avevo paura ma cercai in tutti i modi di farmi guardare, e toh casualmente mi guardò.E io diventai rosso... mi feci coraggio e dissi dentro di me: O CI PROVO E LA COSA VA A BUON FINE, O AL MAX MI PRENDO QUALCHE SCHIAFFO DAL MARITO, SEMPRE SE MI ACCHIAPPAVA!!!Comunque lei mi guardò di nuovo e io con il dito indice e con le labbra le indicai di andar in bagno(il bagno dell'aeroporto di forlì per chi non lo sapesse è piccolo e comunicante tra i due sessi)lei non ci pensò due volte prese la borsa e si alzò, io mi alzai e andai prima nel bagno. Fortunatamente non c'era nessuno in bagno e allora mi misi davanti lo specchio e la aspettai..Entrò e io tremavo, lei con voce soave disse:MA CHE HAI COSì TANTO DI IMPORTANTE DA DIRMI? io in quel momento pensai, ma che cavolo gli dico adesso?allora mi feci forza e balbettando dissi:DI FRONTE A TANTA BELLEZZA NON HO PAROLE, INFATTI NON SO NEACHE IL PERCHè SIAMO QUI..lei non disse nulla mi guardò e mi chiese come mi chiamavo, le dissi il mio nome e gli dissi che andavo in sicilia..ad un tratto le suoò il cellulare e io ne approfittai per entrar nel bagno delle donne.. Finì di parlare al celle mi disse:MA DOVE SEI ANDATO?.. io urlai da gran figlio di puttana:CHI CERCA TROVA.. lei capì che ero dentro un bagno , entrò chiuse la porta a chiave e mi mise la lingua in bocca, in quell'istante non capivo niente ero troppo eccitato mi misi in ginocchio le alzai il vestitino nero ed era senza intimo, gli leccai quella figa bagnatissima che sapeva di fragola, un sapore buono, sentii il suo orgasmo che mi entrava in bocca, mi fermò e mi disse:VOGLIO LECCARE ANCH'IO.. uscii il mio cazzone che stava esplodendo, mi fece un minuto circa di pompino spettacolare e gli esplosi un litro di sperma in bocca e sul vestito,,, si fermò e mi disse mio marito aspetta adesso come usciamo.. io le dissi:ESCI PRIMA TU, IO RIMANGO QUA DENTRO, NON PREOCCUPARTI PER ME, ME LA CAVO DA SOLO..lei si sistemò ed uscì e casualmente un'altra donna si lavava le mani e vide noi due la dentro.. io rimasi altri 10 minuti in bagno e poi uscii con calma,,lla mia uscita non la vidi più.. non sapevo dov'erano.. boh? presi l'aereo e nn la vidi neanche sull'aereo.. atterrai in Sicilia e la vidi assieme al marito che ritiravano i bagagli, lei mi guardò,era senza trucco, quegli occhi pieni di lacrime e mi fece un cenno particolare.. Capii che suo marito scoprì qualcosa ma non sapevo cosa fosse successo.. Beh finale della storia , lei è rimasta ancora nei miei pensieri pechè mi ha lasciato un segno unico che penso non mi capiterà mai più una cosa simile... Questa donna si chiama Patrizia, so solo questo.. Beh cara Patrizia se per caso leggi questo racconto, contattami, sei indelebile nel mio pensiero... HONOR

monelli7577

Tesoro sei un poeta!!!!!! Ti adoro!!!